Fotovoltaico nella Repubblica di San Marino A SAN MARINO SPLENDE IL SOLE – GRANDE SUCCESSO PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI NELLA REPUBBLICA
L’Anno 2011 che sta per chiudersi è stato l’anno che ha sancito il definitivo successo degli impianti fotovoltaici nella Repubblica. I cittadini e le imprese hanno recepito le grandi opportunità offerte dal “Conto Energia” per gli impianti fotovoltaici:
· risparmio sulle bollette dell’energia elettrica auto producendo energia dalla fonte rinnovabile solare,
· incentivi più che adeguati versati per 15 anni dallo Stato per sostenere gli investimenti dei privati e delle imprese e premiare la scelta ecologica effettuata
· un sensibile aiuto all’ambiente e al futuro delle nuove generazioni.
Il quadro normativo che regola il settore è al passo con i paesi più avanzati e fornisce certezze ai cittadini e alle imprese che investono nell’impianto fotovoltaico, semplificando i meccanismi di accesso e rendendo veramente conveniente realizzare un impianto fotovoltaico per la produzione in proprio di energia elettrica, riconoscendo, in particolare, una tariffa incentivante su tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per un massimo di 15 anni.
Inoltre l’autorità dell’Energia attraverso lo Sportello dell’Energia regolamenta e controlla con precisione tutto il meccanismo di incentivazione e l’A.A.S.S. risponde con efficienza e celerità per gli allacciamenti ed i pagamenti, potendo affermare che tutti gli attori coinvolti operano al meglio per lo sviluppo del settore.
Alcuni dati forniti dallo Sportello dell’Energia danno la misura del successo di questi impianti ad energia alternativa per la produzione di energia elettrica:
dal 2010 ad oggi sono stati installati circa 1,5MW di potenza nominale di impianti fotovoltaici, distribuiti in 98 impianti, così suddivisi per potenza:
Potenza P degli impianti fotovoltaici | Numero impianti per fascia di potenza | 1<=P<=4,5kW | N. | 4,5<P<=20kW | N. | P>20kW | N. |
Luogo di installazione impianti | N. impianti | Percentuale sulla potenza totale installata | Abitazioni | xxx | % | Aziende | xxx | % | Scuole – Enti pubblici | xxx | % |
La producibilità stimata totale degli impianti è pari a: xxxxxx kWh .
Che copre circa il % del fabbisogno energetico delle Famiglie della Repubblica, facendo risparmiare circa tonnellate di CO2 (gas responsabile dell’effetto serra e del surriscaldamento globale del pianeta).
Possiamo inoltre affermare che disponiamo oggi di una fonte di energia interamente prodotta all’interno dei confini della Repubblica, pulita e rinnovabile che non ha costi di produzione, escludendo quelli di installazione. Una fonte energetica indipendente dagli instabili equilibri geopolitici mondiali.
E per il 2012 si va avanti: infatti come recita l’art.10 del D.D. 92/2009 (istitutivo del “Conto Energia”) “l'obiettivo di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare è stabilito in 5 MW entro il 2014”, e il successivo art. 11 stabilisce che “il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che, ai sensi del presente decreto, possono ottenere le tariffe incentivanti di cui all'Art.6, è stabilito in 1 MW all’anno”.
Pertanto chi vuole installare un impianto fotovoltaico per la produzione in proprio di energia elettrica per la propria abitazione, per il proprio capannone, per la propria attività, condominio o terreno, può pianificare l’investimento e accedere agli incentivi del “Conto Energia”.
Ricordiamo che un impianto fotovoltaico è un impianto in grado di produrre energia elettrica dalla fonte di energia pulita e rinnovabile che è il Sole ed è principalmente costituito dai moduli fotovoltaici che captano l’energia solare, dalle strutture di sostegno dei moduli, dall’inverter che è il dispositivo elettronico che trasforma l’energia captata dai moduli in energia utilizzabile dall’utente, dai contatori che misurano l’energia prodotta e quella immessa in rete, dai quadri elettrici e dai cavi di collegamento.
Oggi un impianto fotovoltaico nella Repubblica di San Marino porta ben 4 benefici ai cittadini (persone fisiche), alle imprese (persone giuridiche), alle società energetiche o ai condomini che lo realizzano.
1° Beneficio – AMBIENTALE
La produzione di energia elettrica per conversione fotovoltaica dell’energia solare non causa immissione di sostanze inquinanti nell’atmosfera ed ogni kWh prodotto di energia elettrica da impianto fotovoltaico consente di evitare l'emissione nell'atmosfera di 0,3 - 0,5 kg di CO2 (ovvero anidride carbonica, che è il gas principale responsabile dell’effetto serra, prodotto con la tradizionale generazione elettrica da centrali termoelettriche).
2° Beneficio – LA TARIFFA INCENTIVANTE DEL CONTO ENERGIA
La tariffa incentivante (individuata sulla base della tab.1) è riconosciuta - dalla data del provvedimento autorizzativo dello Sportello per l’Energia per un periodo massimo continuativo di 15 anni - su tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, misurata da un apposito contatore (“di produzione”) installato dai tecnici della azienda elettrica pubblica.
Al fine di poter fare richiesta di Tariffa Incentivante presso lo Sportello per l’Energia è necessario seguire in ordine cronologico i seguenti punti:
1) acquisire le autorizzazioni necessarie descritte di seguito;
2) installare l’impianto;
3) fare richiesta di connessione con la rete elettrica pubblica presso l’Ufficio commerciale dell’A.A.S.S. specificando l’intenzione o meno di beneficiare dello “scambio sul posto”;
4) fare richiesta di concessione della pertinente Tariffa Incentivante presso lo Sportello per l’Energia dopo l’entrata in esercizio dell’impianto.
La tariffa incentivante dipende dalla potenza dell’impianto fotovoltaico e dalla tipologia di installazione, ovvero dalla “integrazione architettonica”, suddivisa in 3 tipologie:
a) Impianto fotovoltaico non integrato – semplificando, esempi sono
impianti con i moduli fotovoltaici montati su strutture a terra o installati con modality che non rientrano nelle altre due categorie di integrazione. |
impianti con i moduli fotovoltaici montati su strutture a terra o installati con modalità che non rientrano nelle altre due categorie di integrazione.
b) Impianto fotovoltaico parzialmente integrato – semplificando, esempi sono impianti con i moduli fotovoltaici montati sopra i materiali di rivestimento (come i coppi e le tegole) della copertura dei tetti con falde inclinate in modo complanare alla falda o impianti con i moduli montati su strutture inclinate appoggiate a tetti piani o terrazze.
c) Impianto fotovoltaico con integrazione architettonica – semplificando, esempi sono impianti con i moduli fotovoltaici montati su edifici in sostituzione dei materiali di rivestimento della copertura (come i coppi o le tegole dei tetti) o delle facciate con la medesima inclinazione e finalità architettonica, impianti con i moduli su pensiline o tettoie (regolarmente autorizzate) che costituiscono la copertura delle stesse o impianti con moduli semitrasparenti che sostituiscono gli elementi che garantiscono l’illuminamenazione naturale dei vani interni (vetrate).
Per la descrizione completa delle tipologie inerenti agli impianti di cui alle lettere b) e c) si rimanda al D.D. 92/2009 e in particolare agli allegati 2 e 3. ATTUALMENTE LE TARIFFE INCENTIVANTI SONO:
Tab. 1 - Tariffe Incentivanti di cui all’art. 6 del D.D. 92/2009
P: Potenza nominale dell’ impianto (kW) | Impianto fotovoltaico non integrato | Impianto fotovoltaico parzialmente integrato | Impianto fotovoltaico con integrazione architettonica | 1 ≤ P ≤ 4,5 | 0,36 €/kWh | 0,38 €/kWh | 0,45 €/kWh | 4,5 < P ≤ 20 | 0,34 €/kWh | 0,36 €/kWh | 0,42 €/kWh | P > 20 | 0,32 €/kWh | 0,34 €/kWh | 0,40 €/kWh |
La tariffa riconosciuta rimarrà costante per l’intero periodo e verrà versata con cadenza trimestrale sul conto corrente della persona fisica o giuridica che è proprietaria dell’impianto fotovoltaico.
Decorso tale termine quindicennale, per il residuo periodo di funzionamento dell’impianto, l’utente potrà comunque scegliere se continuare a godere del regime di scambio sul posto o se indirizzarsi sulla cessione in rete A.A.S.S. dell’energia prodotta e non consumata.
3° Beneficio – L’AUTOCONSUMO DELL’ENERGIA PRODOTTA
L’impianto fotovoltaico viene collegato in parallelo al proprio quadro elettrico generale, pertanto una parte dell’energia elettrica prodotta dalla fonte solare viene AUTOCONSUMATA e quindi non si acquista dal proprio fornitore di energia elettrica la parte di energia elettrica autoprodotta e autoconsumata, conseguendo subito un risparmio sulle bollette di energia elettrica. Non tutta l’energia elettrica prodotta può essere immediatamente autoconsumata perché in certi momenti, quando l’impianto fotovoltaico sta producendo, i consumi interni della struttura a cui l’impianto è collegato, potrebbero essere inferiori alla produzione (ad esempio perché in casa non c’e nessuno o perché in una impresa diversi macchinari non sono attivi o si è in un momento di pausa o perrché si è fuori dagli orari di apertura di un ufficio). In questo caso di produzione di energia elettrica dall’impianto fotovoltaico superiore ai consumi, viene incontro lo “scambio sul posto” con la rete elettrica pubblica, che permette di avere un vantaggio anche dall’energia prodotta ma non autoconsumata.
4° Beneficio – LO “SCAMBIO SUL POSTO”
Lo “scambio sul posto” con la rete elettrica pubblica è un contratto tecnico-commerciale che permette di sfruttare totalmente l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico. Infatti precedentemente si è visto che una parte dell’energia elettrica prodotta non può essere autoconsumata perché in certi istanti l’impianto fotovoltaico produce più energia elettrica di quella che può essere consumata internamente, pertanto c’è un eccesso di produzione di energia elettrica che attraverso il contatore esistente di scambio viene immesso nella rete pubblica della A.A.S.S.. La rete elettrica pubblica funge da “serbatoio”, che accumula l’energia prodotta in eccesso e la “restituisce” virtualmente quando i consumi si alzano o l’impianto fotovoltaico è spento (di notte), e viene misurata dallo stesso contatore della A.A.S.S. posto all’inizio dell’impianto che misura anche l’energia elettrica acquistata. Il credito energetico, derivante dall’energia elettrica immessa nella rete elettrica pubblica e misurato dal contatore di scambio, viene subito conteggiato sulle bollette: l’A.A.S.S. fatturerà solo la differenza tra l’energia acquistata e quella immessa, pertanto le bollette elettriche si alleggeriranno ulteriormente. Il credito energetico in kWh accumulato può essere utilizzato entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo.
Si può pertanto usufruire dello “scambio sul posto” sia per tutto il periodo di beneficio della tariffa incentivante sia in seguito al termine di esso, oltre i primi 15 anni.
Ovviamente occorre rispettare alcune regole tecniche ed amministrative per avere un risultato efficace. Dal punto di vista tecnico affidatevi ad aziende esperte che hanno già operato nel settore e che sono disponibili ad eseguire sopralluoghi preliminari prima di darvi il preventivo, perché l’impianto fotovoltaico è come un “abito su misura” per la vostra abitazione, capannone o altra struttura dove avete intenzione di montare l’impianto e le variabili in gioco da considerare sono tante: dalla posizione migliore agli ombreggiamenti, dai prodotti di qualità ai fissaggi, dall’efficienza elettrica e dalla producibilità alla sicurezza.
Prometeo Energy, una società sammarinese attiva da anni nel campo delle energie rinnovabili, tra le prime società specifiche del settore ad operare nei paesi dove è presente il Conto Energia, si propone come partner in grado di studiare insieme a Voi la soluzione più giusta per risparmiare energia nella Vostra casa o attività (consulenza ad alto livello e preventivi senza impegno), realizzando “chiavi in mano” gli impianti fotovoltaici e seguendo tutte le pratiche necessarie per accedere agli incentivi statali con i propri tecnici specializzati.
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